LE NEWS dal mondo dei giochi d'azzardo
A Macao apre il Venetian Macao Resort Hotel, il casino piu grande del mondo
Macao, dopo aver raggiunto il risultato storico del superamento quanto risultati della prestigiosa Las Vegas (6,95 miliardi di dollari contro 6,61) lo scorso anno, annuncia l’ingresso nel mercato del casino più grande del mondo, situato nel secondo edificio più grande in assoluto.
Il Venetian Macao Resort Hotel è costato la “modica” cifra di 2,4 miliardi di dollari, ed è in grando di ospitare al suo interno qualcosa come 3.400 Slots Machines, più di 3.000 stanze, 350 negozi e pure uno stadio con capienza di 15.000 persone; ospita inoltre numerosi ristoranti ed addirittura un teatro della compagnia francese Cirque de Soleil. Inoltre l’impianto è dotato di sale convegni che ricoprono 1,2 milioni di metri quadrati.
Il tutto creato su richiesta del miliardario americano Sheldon Andelson, e della sua compagnia Las Vegas Sands, che ha annunciato di voler ricreare in questo incredibile edificio la bellezza di Venezia. Inoltre la compagnia non ha intenzione di fermarsi qua, ma di investire ulteriori miliardi di dollari a Macao, aprendo nuovi alberghi nei pressi dell’ormai casino più grande al mondo.
La nuova Las Vegas asiatica ha adesso il suo diamante, e vedremo se riuscirà ancora una volta a superare la rivale americana. Continua »
La commissione europea contro le leggi restrittive anti-gambling
La Commissione Europea ha deciso di aprire un’inchiesta su alcuni paesi dell’ Unione Europea che avrebbero apparentemente interferito con il libero mercato delle scommesse sportive.
La notizia arriva dopo che in Francia si è verificato l’arresto di alcune persone legate al gruppo Bwin.
L’arresto è connesso con la violazione delle leggi francesi nell’ ambito del gambling.
In Francia, infatti, il business del gambling è controllato dal governo che rilascia licenze a ditte di sua preferenza.
Il gruppo Bwin ha dichiarato di voler denunciare il governo francese per violazione dei diritti umani e per il non rispetto delle leggi europee.
Oliver Drewes, portavoce della Comunità Europea, ha dichiarato durante un meeting della commissione europea che la Francia è solo uno dei paesi che hanno violato le norme europee.
Pare che la commissione nel corso di quest’anno abbia già individuato sette nazioni europee che sembrano applicare restrizioni fuorilegge: Danimarca, Finlandia, Germania, Ungheria, Italia, Olanda e Svezia.
Charles McCreevy, commissario interno del mercato europeo, vuole assicurarsi che le leggi negli Stati membri che vietano il gambling siano necessarie e non discriminatorie.
Per il momento l’Unione Europea non ha come scopo quello di liberalizzare il mercato dei casino online e delle scommesse sportive, ma vuole assicurare il rispetto delle regole da parte degli Stati membri nel settore del libero commercio, cosa che non sta avvenendo. Continua »
Playtech rilascia i dati relativi al primo quadrimestre del 2007
La Playtech, una delle società leader nel settore dei casino online e della gestione di software, ha rilasciato alla stampa i dati relativi all’andamento degli affari per il primo quadrimestre del 2007, facendo dei paragoni con i risultati ottenuti precedentemente.
Ancora una volta il mercato ha segnato un netto rialzo, infatti le entrate totali sono stati di ben 19,8 milioni di dollari, riscontrando un incremento di ben il 14% rispetto all’ultimo quadrimestre del 2006, che era rimasto fermo a 17,4 milioni di dollari: i 15,2 milioni di dollari derivanti dai casinò rappresentano un aumento del 7%, mentre i 4,2 milioni di dollari derivanti dal poker rappresentano un incremento di ben il 56%, sempre rispetto all’ultimo quadrimestre del 2006.
Il Poker quindi detta il risultato più sorprendente per quanto riguarda i casinò Playtech, e sembra che il secondo quadrimestre sia iniziato ancora una volta col piede giusto, facendo ben pensare pure per i prossimi risultati che verranno rivelati a Settembre. Questi risultati sono anche dovuti al lancio in moltissime lingue di Titan Poker, che rappresenta il gioiello Playtech per quanto riguarda questo segmento.
Per quanto riguarda i territori l’Europa si sta rivelando come quello più redditizio, con circa 2/3 dei ricavati che derivano dalle sue regioni, mentre il mercato Asiatico ha riscontrato un brusco stop, causato da problemi di licenze che si sono manifestati negli ultimi mesi, ma che la Playtech conta di risolvere in tempi brevissimi. Continua »
Il boom delle scommesse online e del mercato dei casino’ in linea
A norma della legge federale americana non sono legali, ma i casinò in Internet rappresentano comunque un solido investimento a Wall Street. Secondo un dettagliato articolo del New York Times le principali banche d`affari, da Goldman Sachs, a Merril Lynch e Fidelity, detengono azioni di casinò online o case di scommesse per centinaia di milioni di dollari.
Le sedi legali sono ubicate in paesi come Costa Rica o Gibilterra, ma le azioni vengono regolarmente scambiate alla Borsa di Londra.
La crescente partecipazione di investitori americani evidenzia sempre di più lo stridente contrasto tra le norme federali e la prassi di quello che ormai si configura decisamente come un giro d`affari in espansione. D’altra parte il problema è di più ampio respiro e investe le difficoltà dei controlli nell`era Internet, soprattutto se ci si riferisce a operazioni che vanno ben oltre i confini nazionali.
La situazione è allo studio dei giuristi: gli esperti sono divisi sulla possibilità che gli investitori americani e i fondi che utilizzano i titoli dei casinò on line possano essere incriminati per la partecipazione ad attività di fatto illegali. In realtà non è l`unico caso di investimenti offshore negli Stati Uniti, pertanto ai confini della legalità .
In questo caso il dipartimento della Giustizia ha detto chiaramente che queste operazioni violano la legge statunitense. Jaclyn Lesch, portavoce del dipartimento, ha detto che il gioco d`azzardo online è illegale, ma si è poi rifiutato di dire qualcosa in particolare sulla responsabilità precisa di una società o di una persona. Nella realtà quindi il divieto non si traduce in azioni concrete, e pertanto il gioco d`azzardo on line non è di fatto perseguito, e gli americani lo sanno bene. Continua »







