LE NEWS dal mondo dei giochi d'azzardo
Neteller abbandona il mercato canadese del Gambling
Le leggi contro il gioco d’azzardo si stanno diffondendo ovunque. sembra che ogni paese del mondo stia facendo a gara con il suo vicino a chi meglio combatte il mercato del gambling online. In questa corsa al puritanismo e all’assenza di svago non è mancato il contributo del Canada, paese nel quale il mercato del gioco d’azzardo online è sempre andato forte.
Neteller, prendendo una decisione simile a quella già presa in Turchia, ha deciso di ritirarsi dal mondo del gambling canadese. Pur continuando ad avere i propri e-wallet, gli utenti canadesi non potranno più gestire il denaro proveniente, o verso siti di gioco e scommessa online. A far prendere questa decisione a Neteller ha sicuramente contribuito le ultime leggi canadesi in materia di regolamentazione del gioco d’azzardo. Già di qualche giorno per i cittadini canadesi non più possibile effettuare depositi usando la funzione InstaCash, ne direttamente ne attraverso siti di gambling online. Continua »
Gambling in volo? Giocare ai casino online in aereo e’ possibile!
Effettuare del buon gambling online mentre si è in aereo? Magari nel corso di una trasferta intercontinentale?
A breve grazie all’interessamento di 888.com tutto ciò non rappresenterà più l’eccezione ma diventerà la regola. L’apripista in questa nuova branca di diffusione del gambling è stata la Virgin: da circa due anni la compagnia area ha lanciato il proprio portale mettendolo a disposizione dei suoi clienti.
Dall’inverno 2007 quindi 2008 benvenuto, anche British Airways, Cathay Pacific, Singapore Airlines potranno regalare ai propri passeggeri la possibilità di divertirsi nel corso delle loro trasferte aeree con bingo online e scommesse.
La Virgin poi, ha aggiunto nel corso degli ultimi mesi alla sua offerta, grazie alla partnership con 888.com, un servizio di betting che potrebbe aprire presto le porte a tavoli virtuali di poker, blackjack, slot machine e baccarat.
La speranza delle compagnie aeree è quella di attrarre i clienti dei voli a lungo raggio. L’unica complicazione potrebbe sorgere nei viaggi sul suolo americano: in quel caso infatti entrerebbe in vigore l’Uigea, la legge antigambling con possibili conseguenze penali per gestori e fruitori del servizio.






