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Atlantic City: La citta’ trasformata dai casino
Maggio 23rd, 2008Temi correlati: atlantic city, casino
Trent’anni fa Atlantic City era una polverosa citta’ del New Jersey nella quale c’era ben poco da cercare.
Alla fine del XIX secolo visse giorni di gloria come stazione termale, ma dagli anni ’50 del secolo scorso la citta’ comincio’ ad andare in declino. L’avvento e la popolarita’ del trasporto aereo significo’ per i turisti vacanze in destinazioni ben piu’ lontane.
Nel 1976, in una Atlantic City rovinata dalla criminalita’ e della poverta’, ed avvolta da una mancanza di sperenza, il giudice della Corte Suprema Steven Perskie decise di redigere una legge per autorizzare il gioco d’azzardo dei casino’. Costui credeva che i casino’ avrebbero potuto rispondere alle preghiere della citta’. I cittadini votarono a favore della legge, e 2 anni dopo il primo casino’ - Resorts Atlantic City – venne innaugurato nel Memorial Day, con grandi celebrazioni ed entusiasmo.
Altri casino’ seguirono l’esempio di Resorts, tra cui Caesars, Bally’s, Harrah’s, Tropicana, Borgata e Sands, per un totale di dodici. Gli investitori si radunarono nella citta’, compresi Donald Trump e Steve Wynn, i quali portarono i propri marchi della magica Vegas a New Jersey.
Tornando agli anni ’70 , i sostenitori dei casino’ desideravano trasformare la citta’, stimolare l’economia, creare posti di lavoro e cessare criminalita’. Molti di loro promisero che sarebbe diventato realta’.
Oggi Atlantic City e’ una florida citta’ con un’industria di casino’ che genera 5 miliardi di dollari all’anno. Da una citta’ ristagnante, e’ ritornata ad essere una delle maggiori mete turistiche, attraendo milioni di visitatori ogni anno.
Sicuramente non e’ tutto rose e fiori, e tuttora esiste uno stato di poverta’ nella citta’, oltre al problema della droga. La maggioranza dei visitatori non vede i senza tetto e la prostituzione che dilagano nella citta’. Un altro problema costante sono i politici corrotti che governano la citta’. Continua >>
Il pezzo grosso dei Casino’ vuole fare causa ad Atlantic City
In seguito all’introduzione di un divieto parziale l’anno scorso, Atlantic City sta pianificando di far passare ad Ottobre un divieto piu’ ampio, eliminando completamente la possibilita’ di fumare nelle aree dei casino’.
Donald Trump e’ proprietario di tre dei maggiori casino’ di Atlantic City, il Taj Mahal, il Trump Plaza ed il Trump Marina, tutti membri della Casino Association of New Jersey.
Nonostante lo stesso Donald Trump non fumi e che sia perfino apparso in campagne anti- fumo, e’ inflessibilmente contrario al divieto di fumo nei casino’ di Atlantic City, dal momento che probabilmente verrebbe a danneggiarlo nel suo punto piu’ delicato – le sue tasche.

Allarmato per questo divieto di fumo nelle aree dei casino’ che fara’ passare la voglia di giocare agli scommettitori ed inoltre diminuera’ le entrate, Trump sta facendo appello ai proprietari dei casino’ per opporsi al divieto ed avviare un’azione legale contro il governo locale, per averli messi in svantaggio concorrenziale.
Atlantic City e’ la seconda localita’ piu’ popolare degli Stati Uniti in gioco d’azzardo, preceduta da Las Vegas. Con i suoi 11 casino’ ed una solida storia nel campo del gioco d’azzardo, la capitale delle scommesse del New Jersey e’ una popolare meta per turisti, uomini d’affari e scommettitori hardcore.
L’anno scorso un divieto di fumo parziale e’ stato introdotto, obbligando i casino’ a creare delle zone fumatori e limitando i fumatori al 25% dell’area dei casino’. La nuova legge confinera’ i fumatori in designate sale fumatori, lontani dall’area del casino’, nel quale sara’ totalmente proibito fumare. Continua >>




